mercoledì 30 giugno 2021
A qualcuno piace caldo
mercoledì 23 giugno 2021
Onestà e felicità - MF del Nebbiolo
venerdì 18 giugno 2021
Caldo e relax - MF Riso&Vino
martedì 1 giugno 2021
Conti in sospeso - MF Gli Aironi
domenica 23 maggio 2021
Dalle stelle alle stalle - MF del Monferrato
Quanto alla mia gara non è andata proprio alla grande, anzi... Nel 2019, quando mi allenavo ancora per le granfondo e non solo per l'ultracycling, in queste competizioni me la cavavo benino, finendo quasi sempre sul podio di categoria e ogni tanto tra i primi 15 della classifica assoluta. Oggi ho fatto pena: 7° tra gli M2 e addirittura 37° assoluto su circa 230 atleti. E dire che la salita cronometrata era pure di quelle che mi piacciono: 3.8 km e 5% di pendenza media. Non solo: affrontandola ho avuto l'impressione di andar bene ed ero convinto di aver ottenuto un tempo da podio di categoria. Invece no, e mi sta bene: mi sto abituando un po' troppo ad avere successo in quello che faccio, e una buona dose di umiltà non può che essermi utile. Lezione per il futuro: You can't always get what you want, come cantava Mick Jagger.
E poi è bello mettermi alla prova in una specialità che è praticamente l'opposto di quella che ho scelto di praticare: di solito tutti mi chiedono come faccio a stare per così tante ore in bici, oggi sono io che, parecchio stupito, mi chiedo come facciano gli specialisti di questo tipo di gare ad andare così forte per 8 o 10 minuti.
Prossimo appuntamento a Lignana, tra 7 giorni, stessa formula e più o meno stesse colline: mi consolo pensando che, per me, non può andare peggio. O forse sì?
PS: un abbraccio a Davide Lorè, vittima di una caduta rovinosa. Riprenditi in fretta, tornerai più forte di prima!
PPS: Come sempre su Strava trovate questa e tutte le mie altre attività!
martedì 23 marzo 2021
Tra vaccini e mediofondo
lunedì 6 gennaio 2020
Senza compromessi
venerdì 15 novembre 2019
Un GT spettacolare
Con questo post però non corro rischi, perché vi parlo di un campionato che ha superato ogni più rosea aspettativa: il Gran Trofeo Mediofondo.
Sarò breve, anzi telegrafico:
- 8 prove, tra gli 80 e i 95 km, più che abbordabili per qualunque cicloturista ma avvincenti per chi vuol fare gara vera.
- Percorsi con paesaggi e panorami piacevolissimi.
- Estrema attenzione alla sicurezza, anche grazie alla formula articolata in tre parti: tratto cicloturistico dietro auto, salita cronometrata del tutto chiusa al traffico e ritorno libero in stile randonnèe.
- Ristori sempre ben forniti, a volte addirittura sovrabbondanti.
- Organizzatori non solo disponibili ma capaci di coinvolgere i partecipanti, sul campo gara e sui social, con classifiche sempre aggiornate e foto professionali gratis di tutti ma proprio tutti i partecipanti.
- "Confezione" ben riuscita: logo, colori, gadget... Si vede che dietro a molti dettagli c'è stata una cura non comune, che alla fine ha reso il tutto accattivante.
- Costi: nel 2019 l'iscrizione ad ogni singola prova costava 10€. Un quarto o un quinto di quello che costano in media le granfondo. E molte granfondo a cui ho partecipato sono lontane anni luce da queste "garette", sotto ogni punto di vista. Per il 2020 è previsto un piccolo adeguamento (tranne che per chi si iscriverà a tutte e 8 le prove), assolutamente sacrosanto alla luce dei punti precedenti e di quanto segue.
- Atmosfera: forse è un parametro poco quantificabile, ma a tutte le prove del GT ho trovato un'atmosfera distesa, allegra e amichevole, assai lontana a quella che si respira in altre competizioni amatoriali. Il merito va ancora una volta alla formula azzeccata, agonistica ma non solo, competitiva ma anche godibile e divertente.
venerdì 27 settembre 2019
Benvenuto autunno
In ogni caso, questo format si conferma molto divertente: l'anno prossimo non mancherò!
Sul fronte off-road, invece, ho partecipato a Brescia Gravel: 260 km tra le colline del Franciacorta e la pianura lombarda. Che dire? Non ci siamo piaciuti a vicenda fin dall'inizio, io e questa manifestazione. Il percorso non mi ha entusiasmato e l'organizzazione ha un po' penalizzato chi come me ha scelto di affrontare la prova in versione no-stop: chi si è fermato a dormire in tenda ha potuto usufruire di un ristoro con litri di birra, noi altri di nulla...
Poco male, forse è stato mio il problema, che non ho capito lo spirito di questa manifestazione. In ogni caso gli organizzatori, con cui ho avuto un fitto scambio di messaggi, si sono dimostrati sensibili al problema: un buon segnale, sperando che questi eventi siano sempre più capaci di coinvolgere tutti.
E adesso? Un paio di mesi "a marinare", calando un po' il ritmo ma non rinunciando ai lunghi e qualche gara di Ciclocross, poi tanto meritato riposo! Non so voi, ma io già sento il Natale nell'aria: cotechino, zampone, stufato e parecchie altre amenità!
mercoledì 12 giugno 2019
Cronometri e progetti - Mediofondo Riso&Vino
venerdì 7 giugno 2019
Nuova vita e ritorno sul podio - MF la Morenica
Nel frattempo ho un bel po' di tempo libero, da dividere tra un inedito ruolo di casalingo e lo sport. Sto tornando a passare un discreto numero di ore in sella, e finalmente avrò modo di approfondire la faccenda Yoga: una pratica che mi accompagna da anni, ma che ora vorrei conoscere più a fondo. Obiettivi ciclistici per l'estate: tornare a fare i lunghi come facevo qualche anno fa, a partire dalle sfide di Assault To Freedom, fare qualche bella uscita con la gravel e salire ancora un po' con la forma in vista delle ultime gare del GT Mediofondo.
A proposito di GT, domenica abbiamo corso a Ponderano: il percorso della MF La Morenica è decisamente tranquillo, con 80 km di pianura e, più o meno a metà, la salita cronometrata che da Bollengo si inerpica sulla Serra di Ivrea. È un'ascesa facile, al 5% o poco più e sono decisamente in forma. Tengo il gruppetto di testa fino a quando non esplode e, per la prima volta, riesco a staccare Davide, mio diretto avversario in campionato. In compenso anche stavolta le prendo dal mio compagno di squadra Mattia, che mi rifila 11 secondi e vince tra gli M1.
Dopo il tratto cronometrato ci godiamo la bella strada che porta al ristoro di Zubiena e una trentina di km di piattone in totale relax. All'arrivo le classifiche ci sorridono: io chiudo 15° assoluto e 3° di categoria, Silvia è seconda tra le D1. Torno sul podio e soprattutto inizio a capire come funzionano queste gare: per i 15 minuti di salita cronometrata tengo quasi 300 Watt, tantissimi per i miei standard. Il segreto, forse, è non ascoltare le gambe, che dopo qualche minuto sopra soglia ti mandano messaggi del tipo... "Ma che, sei scemo?!?".
Si corre anche domenica, sempre per il GT, a Trino Vercellese. Intanto mi godo la vacanza fuori programma. E lavo i vetri...
sabato 18 maggio 2019
Tre in uno: GF Perini, MF Terre d'Acqua, GF Marcello Bergamo
martedì 12 marzo 2019
Podio di coppia: Mediofondo del Monferrato
Nuovo campionato, nuovo format di gare e gran risultato: alla Mediofondo del Monferrato io e Silvia ce la caviamo più che bene, soprattutto lei, che vince nella categoria Donne 1. Io mi accontento di un terzo posto tra gli S1 (19° assoluto), ma non mi lamento affatto.
Si parte, con le morbide colline del Monferrato a fare da sfondo: Corzano, Vignale, Montemagno e Castagnole sono ascese morbide, tra vigneti e campi, ancora più piacevoli in una giornata quasi primaverile. A Scurzolengo la macchina apripista si allontana, ma non c'è più di tanta bagarre per arrivare nelle prime posizioni all'inizio della salita: il fatto che il tratto competitivo sia cronometrato e non semplicemente "a chi arriva prima" aumenta decisamente il livello di sicurezza.
Non sono esattamente al top della forma: giovedì ho avuto una mezza congestione mentre facevo le ripetute a Calogna, e già percepisco i prodromi dell'influenza. Comunque spingo a tutta fino a San Desiderio, dove ci sono i tappeti che segnalano l'arrivo. Più che di una vera salita si tratta di un mangia e bevi a salire che mi piace molto, con pendenze assolutamente abbordabili, tanto che la mia media finale sul tratto competitivo sarà di 29,7 km/h.
Pausa al ristoro predisposto a Calliano, con Spumante d'Asti e Krumiri (non per noi che siamo salutisti...) e ritorno in relax, ancora immersi nelle colline alessandrine, sempre in compagnia di Alessandro, Francesca e dei ragazzi della GC '95 Novara, che organizzeranno la terza tappa del circuito, la Mediofondo del Nebbiolo.
All'arrivo a Casale la bella sorpresa del doppio podio, ancora più bello perché lo dividiamo con gli amici Davide Lorè e Francesca Massara. Premiazioni in grande stile, saluti, baci e ritorno a casa, dove inizio a star male sul serio: il terzo giro di influenza in questo maledetto inverno è arrivato... Va beh, passerà...
Prossimi appuntamenti: domenica gravel con la Novaremberg (se non piove...) e tra due settimane prima Granfondo a Pianello Val Tidone. Intanto, nei prossimi giorni, metterò on-line il video della Mediofondo di Casale. Sempre che il morbo me lo permetta...

























