giovedì 6 maggio 2021

La mia vittoria


Alla fine eccomi qua, a poche ore dal via della Race Across Italy. L'ho già detto tante volte quanto è importante per me questa gara, e non starò a ripeterlo.
Come mi sento? Con 790km e più di 10000m di dislivello ad attendermi dovrei essere teso, agitato, preoccupato. Nulla di tutto ciò. 
Non so se riuscirò a portare a termine una prova così dura, ma poco importa, perché da qualche giorno ho realizzato una cosa importante: io la mia gara l'ho già vinta. I 790 km della RAI sono solo la ciliegina sulla torta: la vera sfida è stata arrivare fino a qui.
Preparare questo tipo di competizioni può essere difficile fisicamente, ma il lavoro più duro è quello mentale. Devi imparare a credere in te stesso. Devi tirare fuori una forza di volontà di ferro. Devi riuscire a ragionare in modo diverso e positivo, al punto che l'allenamento spesso sconfina nella meditazione.
Se penso alla persona che ero 4 o 5 anni fa non mi riconosco. L'ultracycling mi ha cambiato, e in meglio: ho sempre avuto poca autostima, e ho scoperto di avere delle potenzialità insperate. Sono sempre stato uno che si arrendeva in fretta, ora sono uno che non molla. Ho sempre avuto un'indole ossessiva e un po' depressa: in questi anni ho capito di non poter controllare tutto, e mi sono allenato, in fondo, ad essere sereno.
Tre anni fa la Race Across Italy era solo un sogno. E ora ho capito che, per essere felici, serve proprio credere nei sogni.


PS: Potete seguire la gara live a questo link:


Sarà possibile visualizzare la posizione dei partecipanti sul percorso e la classifica in tempo reale.
La mia partenza è fissata per le 9.38 di venerdì mattina.

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